giovedì 27 ottobre 2016

10 videogiochi horror classici da giocare ad Halloween (NES)

Agli inguaribili nerd che anche ad Halloween non rinunciano ad una partita ai videogiochi, eccovi una mia lista personale dei migliori dieci giochi classici horror per NES.


Halloween è una ricorrenza che personalmente mi ha sempre affascinato. In un modo o nell'altro ho sempre trovato il modo di festeggiarlo sin da quando ero piccolo; che fosse girovagando per il condominio con una maschera e una falce finta a suonare "alle vecchie", come le chiamavamo noi, per farmi dare i dolcetti o truccato come un imbecille il sabato sera per andare ai famosi Halloween Party. Tuttavia le serate che ricordo con più nostalgia sono quelle trascorse a festeggiare a casa di amici. La classica nottata horror condita con giochi da tavolo a tema, maratone di film dell'orrore e, perchè no, qualche partita ai videogiochi. Ebbene, se anche voi come me siete dei nerd incalliti (anzi, geek, che poi lo so che vi offendete) e volete allietare la vostra serata con popcorn e videogiochi a tema ma non sapete quali titoli giocare, il Malo viene in vostro soccorso! Dato che a breve uscirà l'attesissimo (almeno da me, che impazzisco quando vedo queste cose) Nintendo Classic Mini ho deciso di proporvi dieci giochi classici horror usciti proprio per il Nintendo Entertainment System. Un Halloween all'insegna del retrogaming!


1. A Nightmare on Elm Street

Partiamo subito con uno dei miei film horror preferiti, nonchè con uno dei villain degli slasher movies degli anni '80 più conosciuto: Freddy Krueger.
Obiettivo del gioco è proprio quello di raccogliere tutte le ossa Freddy sparse per i livelli per poi andarle a bruciare nella caldaia della scuola. Per quanto riguarda il gameplay è il classico platform a scorrimento orizzontale in cui affrontare nemici sparsi come serpenti, pipistrelli, fantasmi e altre creature. Vi è inoltre un indicatore del sonno che aumenta man mano che si procede e quando arriva al massimo vi trasporta nella dimensione del sonno dove i nemici sono più forti e potrete incontrare Freddy e affrontarlo.
Intendiamoci, avrete modo di scoprire che il gioco ha parecchi difetti ed è parecchio frustrante. Tuttavia il mood di Halloween è quello giusto, quindi perchè no. La cosa interessante è che potrete giocarlo in multiplayer fino a 4 giocatori. Praticamente perfetto per una serata con gli amici!




2. Friday the 13th

Eccovi un altro videogioco tratto da una serie di famosi film dell'orrore. 
Controllerete uno dei sei consiglieri del campo (ciascuno con diversi livelli di velocità, canottaggio e capacità di salto) in una prospettiva a scorrimento laterale. L'obiettivo è quello di sopravvivere per tre giorni e tre notti mentre cercerete di trovare e uccidere Jason. Vi ritroverete a vagare per sentieri armati di sassi da lanciare contro nemici come zombie, corvi, e lupi. I Un allarme temporizzato appare a determinati intervalli, e vi richiederà di trovare Jason prima che uccida uno o più bambini o un altro consigliere. Dovrete quindi localizzarlo prima che lo faccia utilizzando la mappa a disposizione e affrontarllo in una maniera che ricorda molto il classico Punch-Out!!. Lo ammetto, questo titolo inorridisce più per la sua bruttezza in sè che per la sua atmosfera orrorifica (che anche quella, poi... ). Insomma, lo odierete di sicuro, però in compagnia di amici ci vuole anche questo.




3. Uninvited

Abbiamo visto un paio di platform a scorrimento, ora prendiamoci una pausa dal genere ed avviciniamoci a quello delle avventure grafiche. Uninvited è un'avventura "punta e clicca" in cui il giocatore deve esplorare una villa infestata da creature mostruose alla ricerca della sorella scomparsa. Per chi non conoscesse il genere, si tratta di utilizzare diversi comandi testuali forniti in una apposita area dello schermo, per compiere delle azioni illustrate con una visuale in prima persona a schermate fisse. Dovrete risolvere enigmi, trovare chiavi e azionare marchingegni per aprire le porte e raccogliere oggetti sparsi da usare al momento giusto. Non c'è molta azione però, vi avverto. Nonostante questo ve lo consiglio, in quanto le atmosfere sono quelle giuste e vi farà scervellare un bel po'. Sconsiglio vivamente di guarare i walkthrough, vi perdereste tutto il divertimento.



4. Maniac Mansion

Un tempo, il termine "avventura grafica" era immediatamente associato a LucasArts. Questo Maniac Mansion è il primo titolo di successo della storica casa videoludica, nonchè quello che ha poi lanciato il famoso SCUMM. Eccovi quindi un'altra avventura "punta e clicca", questa volta però decisamente di maggior spessore e notorietà. Il gioco comincia quando il protagonista, Dave Miller, scopre che la sua ragazza, Sandy Pantz, è stata rapita dal dottor Fred Edison, e decide di andare a salvarla con l'aiuto di due amici. Potrete scegliere di controllare due personaggi fra una rosa di sei disponibili, e da lì in poi l'avventura si svilupperà in modo differente a seconda delle scelte effettuate. La trama, elemento fondamentale di questo tipo di gioco, è geniale e divertente allo stesso tempo, nonchè una chiara parodia dei film horror di serie B, con laboratorio segreto, tentacoli e la figura dello scienziato pazzo. Un titolo da giocare a prescindere, che sia Halloween o meno.




5. Ghosts 'N Goblins

Torniamo di nuovo a parlare di platform a scorrimento con un titolo famosissimo. Per chi non lo conoscesse, in questo titolo impersonerete un cavaliere medievale in armatura che, armato di lancia e altri oggetti che troverete lungo il cammino, dovrà salvare la sua amata rapita all'inizion dal cattivo di turno. Un incipit che ricorda molto il nostro amico idraulico Mario, senonché in questo caso non si dovranno affrontare tartarughe e funghetti ma i più svariati tipi di mostri, tra cui zombie, scheletri e creature volanti. Oltretutto la difficoltà è davvero infernale, basta infatti un primo tocco da parte di un nemico per farvi perdere l'armatura e rimanere letteralmente in mutande. Al secondo tocco, si muore. Se riuscirete a farvi tutti e sette i livelli che compongono il gioco, sappiate che non avrete finito ma dovrete affrontare tutto di nuovo una seconda volta. Insomma, preparate il joypad di riserva perchè il primo sicuramente finirà in pezzi contro il muro.



 


6. Splatterhouse: Naughty Graffiti 

Facente parte della serie "Splatterhouse", noto gioco arcade famoso per la sua violenza e il suo stile orrorifico, questo si discosta dagli altri titoli per la sua caratterizzazione grafica ispirata ai manga giapponesi. Invece di omaggiare i film horror come i suoi predecessori, questo mira più a parodizzarli, inserendo però anche parecchi riferimenti che a un fan del genere non faranno che piacere. Anche il gameplay cambia e passa dal beat'em up al classico platform (si parla pur sempre di un gioco per NES) arricchito da alcuni elementi RPG come ad esempio la barra della vita che cresce man mano che si guadagna esperienza. Ho adorato soprattutto i riferimenti alla cultura pop anni '80 che caratterizzano ad esempio alcune boss fight.





7. Castlevania

Non potevo non citare un grande classico come questo. Ancora oggi escono giochi della serie Castlevania (di qualità più o meno discutibile, vedi la mia recensione di Lords of Shadows 2) e come per ogni saga che si rispetti, si deve giocare il primo capitolo per capire i riferimenti contenuti in tutti gli altri.
In questo primo capitolo troviamo le fondamenta di tutta la saga: Simon Belmont, esperto cacciatore di vampiri, armato della leggendaria frusta ammazzavampiri Vampire Killer in possesso del clan Belmont da generazioni, dovrà fronteggiare le forze del Conte Dracula, che risorge ogni 100 anni, emerse dalle ombre nel suo gigantesco castello.
Scopo del gioco, che possiede una struttura lineare, è quello di guidare il protagonista attraverso 6 livelli, ciascuno protetto da un guardiano finale, e infine sconfiggere il Signore dei non-morti.




8. Sweet Home

Gioco basato sull'omonimo film horror dallo stesso titolo e sviluppato da Capcom, ha avuto distribuzione nel solo mercato nipponico ed è diventato noto al pubblico occidentale grazie ad una rom amatorialmente tradotta in inglese. Questo titolo è famoso per essere riconosciuto come il primo titolo di genere survival horror, nonchè fonte di grande ispirazione per tutti i primi giochi della saga di Resident Evil.
Nel gioco controllerete un party di cinque personaggi, ognuno con una propria abilità necessaria a completare il gioco. La trama è raccontata attraverso delle cut scenes, che spesso mostreranno immagini piuttosto brutali. Dovrete muovervi all'interno di una villa, esplorarla in lungo e in largo affrontando nemici e risolvendo enigmi. La cosa particolare è che i combattimenti sono a incontri casuali come nei più classici RPG giapponesi e disporrete anche di un inventario limitato. Inoltre vi sono diversi quick time event da affrontare con tempismo per, ad esempio, evitare di finire in una trappola. Per finire, il gioco ha anche finali diversi a seconda dei personaggi con cui arriverete alla fine. Assolutamente da provare.




9. Monster Party 

Quello che in parte può sembrare solo un altro gioco NES a scorrimento laterale in superficie, in raltà si rivela come qualcosa di bizzarro al di là di tutto ciò che potrete mai trovare in qualsiasi altro gioco. In Monster Party, si gioca come Mark, che sta cercando di salvare un mondo di mostri dal male (si, avete letto bene), con l'aiuto di un mostro buono di nome Bert. Anche se soffre di un level design povero e combattimenti contro i boss piuttosto semplicistici, questo gioco è ancora uno spettacolo da vedere. Le atmosfere, la varietà, lo stile grafico dei boss e gli ottimi controlli lo rendono un titolo che deve far parte, non solo della vostra serata di Halloween, ma della vostra libreria di videogiochi.





10. Chiller

Per ultimo vi lascio con un titolo un po' controverso. Dal punto di vista di grafica e gameplay, il gioco si presenta maluccio. Tuttavia ciò che lo rende divertente è che fà uso della Nintendo Light Gun. Dovrete infatti sparare a tutti i mostri presenti nella schermata finchè non li avrete uccisi tutti. In realtà, si tratta di un porting per NES in cui sono stati rimossi tutti gli elementi violenti dell'originale. In quest'ultimo, infatti, la violenza era piuttosto alta (e ciò lo rendeva parecchio divertente) in quanto si doveva sparare non a dei mostri ma a degli esseri umani rinchiusi in delle camere di tortura, il più delle volte prolungando la loro sofferenza. Ogni livello era qundi una festa di parti del corpo mozzate e laghi di sangue. Ci dovremo accontentare in questo caso della versione più coccolosa di Nintendo, ahimè.



 

Nessun commento:

Posta un commento