martedì 19 aprile 2016

Impressioni su Doom open beta

Si è da poco conclusa la open beta dell'attesissimo Doom. Lasciate che vi dia un mio piccolo parere riguardo alla versione PC.









Di cosa stiamo parlando?

Inizio rivolgedomi a chi evidentemente non vive su questo pianeta videoludico di appassionati di videogiochi: di cosa stiamo parlando? Parliamo del nuovo Doom, sviluppato da Id Software e pubblicato da Bethesda, nonchè in uscita il prossimo 13 Maggio. Se ancora annaspate nel vuoto, niente, lasciate stare e tornate a Facebook con i suoi video di gattini (che son tanto carini con quegli occhioni, eh?).
Com'era già successo mesi fa con Star Wars Battlefront, ci è stata data la possibilità di testare gratuitamente per 4 giorni (più precisamente dal 15 al 19 Aprile) il multiplayer di Doom. Ebbene si, stiamo parlando solo ed esclusivamente del multiplayer online
Io l'ho provato su PC ma era anche disponibile per PS4 e Xbox One.

Cosa offriva la Beta di Doom

 

Di seguito i punti salienti che si potevano tastare con mouse:
  • Due modalità: Team Deathmatch e Warpath. Entrambe 6v6, la prima è il classico "uccidi il più possibile e non farti uccidere", mentre la seconda è una sorta di controlla e conquista la zona, in cui una larga zona si sposta sulla mappa e deve essere catturata e controllata per un certo periodo.
  • Due mappe: Heatwave and Infernal. La prima è una struttura dell'UAC (se conoscete Doom sapete di che parlo) fluttuante su della lava e su più livelli, l'altra è invece ambientata nell'inferno e ricorda molto lo stile visto in Doom 3.
  • Otto armi, di cui: Heavy Machinegun, Super Shotgun, Plasma Rifle, Rocket Launcher, Static Rifle, Vortex Rifle e Lightning Gun.
  • Una varietà di Hacks e personalizzazioni per armi/armature. Questi vengono "droppati" random dopo ogni partita. I moduli Hack sono sostanzialmente degli oggetti speciali da poter usare ed equipaggiare durante un match.
  • Un demone: The Revenant. Il gioco finale ne avrà quattro. Si tratta di un demone che si potrà impersonare una volta acquisita una Runa demoniaca, che appare random più volte durante un match.

 

 

La prima impressione  

La primissima impressione che si ha è: lento. Decisamente, abituati alla frenesia degli sparatutto multiplayer di un tempo, ma anche solo ai primi capitoli di Doom, questo risulta decisamente meno veloce. Certo, la possibilità di saltare (che non è una prerogativa dei capitoli precedenti) e le mappe molto piccole che presentano punti di teletrasporto fanno sì che ci si ritrovi sempre nell'azione. Tuttavia, nonostate si cerchi di accontentare i fan di vecchia data con cose come la barra della vita e i medikit/ricariche armatura, ci si perde poi sul fatto che ad esempio le armi che abbiamo a disposizione per un match sono decise dall'inizio e rimangono quelle, come in molti moderni sparatutto online. Non aspettatevi quindi di andare in giro a cercare la motosega o il BFG-9000, quello che equipaggiate all'inizio, ve lo tenete.
Una cosa che ho trovato fastidiosa è la grandezza dell' HUD. Non riuscivo mai bene a capire al volo quanti punti vita mi rimanessero, in quanto il tutto era molto piccolo e saltava poco all'occhio.

Com'è messo a... grafica?


Ricordo ancora l'uscita di Doom 3, con quel sistema di illuminazione veramente realistico riusciva a mettere in ginocchio il mio vecchio ma potente PC dell'epoca. Ora invece, contando però che il mio PC si trova esattamente al pari con i requisiti minimi, la grafica non faceva gridare al miracolo. Ribadisco, non essendoci modo per modificare le impostazioni avanzate e regolare l'aspetto grafico, sul mio banco di prova il tutto risultava discreto. Diciamo al passo con i tempi ma niente di impressionante. Il frame rate abbastanza ballerino tra i 40 e i 50 FPS ma almeno non ha il lock a 30 FPS come va molto di moda di questi tempi. La nota positiva è che si adatta bene anche a chi ha PC con un hardware non recentissimo, ovviamente rinunciando ai dettagli alti ma in Full HD.

Ma quindi, è Doom? 

 

Non si può dire con certezza se questo titolo faccia sentire "a casa" i fan di Doom, tuttavia l'impressione che mi ha dato è di una versione di Doom che cerca di stare al passo con i tempi, proponendo un gameplay più vicino agli sparatutto che troviamo su console (in molti lo hanno criticato paragonandolo ad un Halo) ma che rimane in parte ancorato al passato. Ho già avuto brutte espierienze di esperimenti de genere, vero caro Duca?



Forse non per i pro


Il design delle mappe non è particolarmente ispirato, si spera che le altre siano migliori (sicuramente punteranno tutto su quelle da comprare con i soliti dlc). Inoltre, come ho già detto, sono abbastanza piccole ma il fatto di essere strutturare su più livelli e di avere punti di teletrasporto rende sempre viva l'azione e sfavorisce il camperaggio
Per quanto riguarda il demone, ammetto che impersonarlo è davvero divertente. L'idea è buona e si ispira un po' a quanto già visto in Evolve. Il demone è abbastanza tosto da abbattere, quindi sfavorisce un po' l'azione di gioco in quel momento per la squadra che se lo ritrova da affrontare. 
La randomicità delle rune che fanno impersonare un demone e dei power up delle armi forse rende il gioco difficile da digerire per un giocatore pro che gioca in modo più strategico. Probabilmente, per i giocatori più occasionali che vogliono magari solo fare una pausa dal gioco in singolo risulta più immediato. Che sia quindi destinato ad essere solo una componente da affiancare ad una buona campagna in single player? Voglio sperarlo.

In definitiva

In definitiva non posso dire di essere rimasto totalmente deluso dall'esperienza. Certo, non mi sono sentito come ai tempi di Carmak e Romero (se vi sento dire "chiiii??" vi sculaccio, ragazzetti), però mi sono divertito. Il gioco è stato massacrato di review negative su Steam, perlopiù per i motivi che ho elencato sopra, dicendo che non avrebbero comprato il gioco finale. Il fatto è questo: non possiamo giudicare un gioco come Doom, che si è sempre basato sul single player, da una prova del multiplayer. Per me, Doom rimane un gioco da gustarsi in solitaria, con una campagna che offra almeno una decina di ore di frenetico e sanguinolento "spara spara" in mezzo a orde di demoni fino alla classica capatina negli inferi. Se poi c'è anche il multiplayer, ben venga, ma questo non è un punto decisivo a favore dell'acquisto del gioco.
Manca meno di un mese, qualcosa di buono sembra esserci. C'è ancora speranza.



Nessun commento:

Posta un commento