lunedì 6 maggio 2013

I 10 profili dei videogiocatori

Oggi volevo proporvi quali sono, secondo me, i vari profili tipici dei videogiocatori. Ho raggruppato le varie sfumature e i caratteri principali che li contraddistinguono, fino a formare dieci categorie. Non si tratta del solito "Casual Gamer" o "Hardcore Gamer" ma qualcosa di un po' più approfondito.









L'esteta

L'esteta guarda solo una cosa: la grafica. Per lui è il metro principale su cui basarsi per misurare la bellezza di un gioco. Non importa se poi i livelli sono ripetitivi, la trama banale o il gioco è una noia mortale, se la grafica è pompata a livelli da riuscire a vedere ogni singolo capello che svolazza al vento allora il gioco è al top. Per lui i giochi vecchi sono brutti perché ormai graficamente non sono al passo coi tempi.
Su PC, è colui che si vanta di aver fatto "girare al massimo" il nuovo Crysis. Mentre su console scatenerà flame a tutto andare su quanto sia meglio PS3 o XBOX perché una ha la grafica migliore dell'altra.

Il connesso

Questa tipologia di videogiocatore non può fare a meno di giocare online. Anzi, il più delle volte la parte offline di un gioco nemmeno la prova. Non c'è l'online? Non lo compro. Lo riconoscerete di certo per le occhiaie da notti insonni a fraggare chiunque o a questare (si, questa parola non esiste) come un dannato per far salire di livello il suo personaggio. È anche colui che conosce la traduzione di "fuck" in almeno 4 lingue differenti (vedi partite online con giocatori da tutto il mondo).

Il tipato

Difficilmente si troverà nella sua ludoteca una vasta gamma di titoli differenti. Per lui esiste solo un genere di videogioco: il suo preferito. Se è un appassionato di JRPG avrà certamente tutti i Final Fantasy (banale) mentre se è un fanatico degli FPS di certo disprezzerà qualunque altro gioco che non abbia una visuale in prima persona e in cui non ci sia uno shotgun con cui far saltare in aria qualcosa.

Il trasher

Il trasher ama i giochi controcorrente. Non fraintendetemi, non intendo i giochi brutti nel senso di buggati o ingiocabili. Intendo quei giochi che la maggior parte della gente ritiene brutti perchè troppo di nicchia. Un esempio? Il trasher è il classico tipo che andrebbe subito a comprare il simulatore di camion della spazzatura.  Diciamo quei classici giochi che quando li vedete esposti in giro la prima cosa che pensate è: "Ma chi se lo comprerebbe mai un gioco così?".

Il modaiolo

Questa è facile. Il modaiolo è colui che gioca ad un videogioco, solo perché ce l'hanno tutti i suoi amici e non vuole sentirsi escluso. Gli dà fastidio non essere partecipe della moda del momento. Anche se poi, in verità, quel gioco decisamente non è il suo genere, lo deve giocare ad ogni costo. Volete un esempio in tre lettere? CoD. Molte volte il termine modaiolo è sostituito con quello di "BimboMinchia", ma non sempre.

Il retrogamer 

Il retrogamer vive nella nostalgia. Ha a casa tutte le sue vecchie console di quando era giovane e per lui "i giochi non sono più come quelli di una volta". Più si va indietro con gli anni, più si disprezzano quelli che sono i canoni videoludici moderni. Addirittura si arriva a disprezzare la terza dimensione e tutto ciò che non è in grafica bidimensionale a 8 o 16 bit.

Il pallonaro

Questa è forse la categoria che più si allontana dalla pura passione per i videogiochi. L'unico motivo per cui il pallonaro si è comprato una console (difficile che giochi su PC) è per comprare l'ultimo gioco di calcio o l'ultimo Gran Turismo. Gli altri videogiochi non gli interessano. Anzi, il più delle volte è colui che si vanta di non essere un nerd (giammai), ma di aver comprato una console solo perché senza pallone non può vivere. Nella sua videoteca troverete soltanto FIFA o PES. Ovviamente uno esclude l'altro :)

Il party gamer 

Costui non è un vero e proprio videogiocatore. Egli si avvicina a questo mondo solo con amici alle feste. Non ha una console a casa o, se ce l'ha, la usa pochissimo. Per lui il concetto di videogioco va a sostituire quello che una volta era il classico gioco da tavolo da giocare tutti insieme.

Il mobile gamer

Il mobile gamer è fissato con i giochi per tablet o smartphone. A lui non interessano le grandi produzioni, i giochi impegnativi dalla lunga durata, ma gli bastano quei cinque minuti in bagno o sul treno per ritrovare il suo piacere quotidiano. 

Il fissato

Il fissato è colui che ha trovato l'amore della sua vita. Il gioco che giocherà per sempre, che completerà al 100% e di cui esplorerà ogni singolo pixel. Per lui c'è solo quel titolo. La maggior parte delle volte ne diventa talmente esperto e bravo da competere in grandi tornei.


Direi che con questa abbiamo finito.
Ne ho saltata qualcuna? Scommetto che ognuno di voi si ritrova in almeno una di queste categorie.
Fatemi sapere quali!!!

1 commento:

  1. Sicuramente, in ordine di prevalenza:

    -Il fissato
    -Il retrogamer
    -Il pallonaro (rigorosamente su PC)

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