martedì 27 marzo 2012

[GUIDA] Installazione DAMN SMALL LINUX su VIRTUALBOX

Ho deciso di installare DSL su virtualbox e dato che non è stata un 'impresa proprio semplicissimissima ho deciso di fare una piccola guida per me e per tutti coloro che vorranno provare!









Procurarsi il necessario

 

La distribuzione Damn Small Linux, abbreviato si scrive DSL, è nata per poter essere installata su sistemi molto vecchi o comunque con risosre hardware molto limitate. La distro pesa infatti solo 50MB ma contiene al suo interno tutti i programmi essenziali per essere un sistema leggero e completo. Il tutto può anche essere installato direttamente su una penna USB! Fantastico no?
Ma ora veniamo all'installazione: ho deciso di installare DSL su un sistema Windows 7 ultimate 64bit usando VirtualBox (la mia versione è la 4.1.6), ciononostante questa guida dovrebbe adattarsi, con qualche piccolissima modifica, a tutti i principali SO.
Per prima cosa scarichiamo VirtualBox dal sito ufficiale: https://www.virtualbox.org/wiki/Downloads e procedete con l'installazione. Non verrà trattato in questa guida come usare/configurare VirtualBox poiché ci sono molte altre guide che lo fanno già (scrivete su google “guida virtualbox” e ne avrete a bizzeffe).
Procuratevi l'immagine ISO di DSL direttamente dal sito ufficiale http://damnsmalllinux.org/download.html. Basta scegliere uno dei mirror e se vi mostra le varie directory scegliete /Current. Qui prendete il file con un nome del tipo dsl-4.2.2.iso (la versione potrebbe variare a seconda di quanto tempo è passato da quando ho scritto la guida) che pesi esattamente 50MB.
NOTA: da un sito avevo scaricato la versione 3, funzionava ma ha molte migliorie in meno rispetto alla 4 (o superiore) che vi consiglio caldamente.

Impostare VirtualBox


Fatto ciò aprite VirtualBox e create una nuova macchina con le impostazioni seguenti:
Nome: DSL, DamnSmallLinux, ...(scegliete voi quello che vi piace)
Sistema Operativo: Linux 2.4
Dimensione memoria di base: 64-128MB (scegliete più di 128 MB se volete, ma per DSL sono quasi "eccessivi"!!!)
Hard Disk: IDE ad espansione dinamica di dimensione 1GB
NOTA: per creare l'hard disk dovrete impostarlo come IDE altrimenti DSL non ve lo vede. Quindi una volta creato andate in impostazioni della macchina e controllate che sia così:


L'HardDisk (nel mio caso il file dsl.vdi) dovrà apparire sotto la voce Controller IDE. Se così non fosse dovrete eliminare quello che avete creato, cliccare sulla seconda icona con il + verde a fianco a Controller IDE (vedi l'immagine sopra) e crearne uno nuovo da lì.
Cliccate adesso sulla macchina virtuale appena creata ed aprite il pannello delle impostazioni. Selezionate la scheda relativa al lettore CD/DVD-ROM e montate l'immagine ISO di DSL. Nella scheda USB attivate il supporto USB se avete intenzione di utilizzare tali periferiche all'interno della macchina virtuale.
ATTENZIONE: Questa opzione non è necessaria per mouse e tastiere USB, le quali vengono trattate da VirtualBox come delle comuni periferiche PS2.

Avviamo la macchina!


Ora potete avviare la macchina virtuale. Appena l'avrete fatto vi comparirà la schermata di boot di DSL da cui potrete digitare vari comandi. Per esempio potreste scegliere di avviare la live impostando la lingua italiana: digitate “ dsl lang=it ” e premendo poi invio la live si avvierà.
NOTA: Sicuramente avrete di base impostata la tastiera americana. L'uguale in questo caso si trova dove noi abbiamo la “ì” (i accentata).
IMPORTANTE: Se non date alcun comando oppure se date solo il comando della lingua, DSL si avvierà con le sue impostazioni di base. In questo caso a me aveva dato dei problemi con il mouse che non veniva riconosciuto. Il mio consiglio è di eseguire da subito il comando “ dsl xsetup”. In questo modo avvierete la live già impostata.

Se non fate ora la parte con il comando xsetup saltate questo paragrafetto:
digitando “ dsl xsetup” verrà caricata una schermata in cui ci verrà richiesto di settare le impostazioni. Scegliamo Xvesa, USB mouse no (anche se abbiamo un mouse USB perchè VirtualBox lo emula come se fosse PS2), IMPS/2 mouse yes, scegliamo la risoluzione (consiglio 1024x768), 16/24 bit per il colore.
Bene, ora che il SO è avviato potete ammirare la bellezza di DSL!

Installazione della distro

Procediamo con l'installazione su Hard Disk. Abbiamo 2 possibilità: la Frugal Install e la Debian Install. Il metodo Debian ve lo sconsiglio in quanto presente in versione beta ed è il metodo classico di tutte le distro Debian. Andremo a fare la prima che è semplice e veloce. In pratica consiste in una copia esatta del CD-Rom che vi da la possibilità di caricare il SO
toram: tutto il CD (o tutto l'HD) viene caricato in RAM a patto di averne almeno 128MB, consentendo di eseguire il SO in modo fulmineo anche su computer datati.
Avviamo il terminale per partizionare il disco su cui installare: click sul desktop-> Xshell->Dark (a me piace così :D) ed eseguiamo il comando “ sudo cfdisk ”.
Diamo 'y' alla richiesta di cancellare tutto, poi lasciamoci guidare dall'intuitiva interfaccia per creare una nuova partizione primaria (new, primary) che riempia tutto il disco (basta lasciare la dimensione predefinita), e rendiamola avviabile (bootable), dopodichè salviamo le modifiche (write) e usciamo dal programma (quit). Chiudiamo la finestra di terminale e iniziamo l'installazione vera e propria. Per procedere all'installazione bisogna cliccare con il tasto destro sul desktop, selezionare Apps->Tools->Frugal Install->Frugal GRUB Install. Indichiamo hda1 come "target partition" e digitiamo L per iniziare l'installazione da [L]ive CD, indichiamo ancora hda1 come partizione per le estensioni (programmi aggiuntivi) MyDSL e come riga di parametri scriviamo la seguente:
vga=normal toram tz=Europe/Rome
se abbiamo scelto meno di 128MB di ram togliamo l'opzione "toram"
NOTA: se non avete fatto l'opzione xsetup iniziale avrete la tastiera in americano, quindi il carattere "=" si trova al posto della nostra "ì", la i accentata, e il carattere "/" si trova al posto del nostro trattino "-". Non preoccupatevi perchè subito dopo potrete scegliere "it" come lingua per la tastiera (così dopo l'installazione avremo il nostro normale layout italiano).

Confermiamo un paio di volte premendo "y" e l'installazione avrà termine dopo pochi secondi. Chiudiamo eventuali finestre rimaste aperte ed eseguiamo lo shutdown, cliccando sul desktop con il tasto destro e selezionando Exit e dopo Shut down.
Ora facendo Shut down vedrete segnata l'opzione backup. Se darete ok così non vi farà riavviare poichè non avete impostato su quale dispositivo fare il backup. Se non fate il backup rischiate di perdere tutte le impostazioni dell'installazione appena fatta, quindi io vi consiglio di impostarlo. Andate sul desktop, cliccate poi System ->Backup/Restore. Da qui dovrete scegliere dove salvare il backup; noi scriveremo semplicemente hda1.
Perfetto, ora potete riavviare.
Se per caso al riavvio vi chiedesse di settare delle configurazioni al posto di mostrarvi subito il desktop, vi rimando al paragrafetto sopra riguardante in comando xsetup. Basta fare esattamente la stessa cosa.

Buon divvertimento con Damn Small Linux!

Nessun commento:

Posta un commento